TERRA

ROMA NON È UNA CITTÀ PER LE BICI

A Roma non si può andare in bicicletta perché ci sono le salite, perché è troppo grande, perché piove, perché fa caldo, perché c’è il traffico, perché ci sono i Sette Colli©, perché l’aria è inquinata, perché ci sono le buche, perché non tutti possono farlo, e soprattutto perché Roma non è Copenaghen.


Ok.

E allora come fanno quelli che usano la bicicletta per andare al lavoro?

Ho fatto una piccola indagine tra i miei amici e ho scoperto che a Roma ci sono almeno quattro tipi di ciclista urbano.

Ma andiamo con ordine.

INDAGINE SU UN CICLISTA AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

L’inizio è una semplice domanda al  gruppo Facebook di Salvaiciclisti-Roma:

Quanti km fate per andare al lavoro in bicicletta a Roma?

Nel gruppo ci sono quasi 6000 persone, tutte usano la bicicletta. Per molti la bicicletta è l’unico mezzo di trasporto. Hanno risposto in 333: il 5% non è male. Ecco il risultato riassunto in un semplice istogramma.

Figura 1: Istogramma delle distanze casa-lavoro a Roma. Il campione proviene dai membri del gruppo Facebook Salvaiciclisti-Roma (https://www.facebook.com/groups/salvaiciclisti.roma/permalink/2587084407996428/). I conteggi sono raggruppati in classi con intervallo di 2 km. La distanza media è di 8.4 km, la mediana è di 7.5 km. La mediana è il valore che divide la distribuzione esattamente esattamente a metà: il 50% delle persone percorrono meno di 7.5 km, il 50% delle persone percorrono più di 7.5 km).

Per la gran parte, circa il 70% del totale, chi va in bicicletta al lavoro percorre ogni giorno distanze inferiori ai 10km, in totale 20 km tra andata/ritorno.

Con le informazioni che ho raccolto è possibile distinguere fra uomini e donne. La bicicletta non è un mezzo di trasporto che faccia distinzione di genere e la distribuzione delle distanze percorse sembra molto simile, anche se alla mia domanda hanno risposto 240 uomini e 91 donne.

Non ho molto successo fra le donne.


SI MA QUANTO TEMPO CI METTI?

Mi sono presto reso conto di aver fatto un errore. Se fosse stata una vera indagine sarebbe stata pianificata meglio. Non mi aspettavo di avere tante risposte.

Il fatto è che per calcolare il tempo necessario a coprire la distanza casa-lavoro non è possibile utilizzare un valore medio della velocità. Il mio ufficio è a 25 km da casa e se pedalassi ad una velocità di 15 – 18 km/h, una velocità già elevata ma plausibile in città, impiegherei circa un’ora e mezza per arrivare al lavoro: troppo rispetto al tempo che impiego normalmente.

Ad alcuni amici, circa 70, ho chiesto quindi quale fosse il tempo che solitamente impiegano per andare al lavoro e ho potuto calcolare per ciascuno di loro un valore di velocità medio. Il risultato mi ha sorpreso.

Prima di tutto, nessuno ha avuto difficoltà a rispondere: quando giri per Roma in bicicletta ti prendi il tuo tempo e il traffico non ha alcun effetto sui tuoi spostamenti. Sono sicuro che se avessi rivolto la stessa domanda a chi utilizza l’automobile o i mezzi pubblici la prima risposta che avrei ricevuto sarebbe stata: “Dipende”.

Figura 3. La relazione fra la distanza casa-lavoro e la velocità media lungo il tragitto è approssimata bene da una funzione lineare.

C’è poi una relazione diretta, quasi una relazione lineare (Figura 3), fra la distanza casa-lavoro e la velocità di spostamento. Chi ha poca strada da fare se la prende con comodo, con  velocità anche inferiori ai 10 km/h, poco più di una leggera corsa. Quelli che hanno molta strada fare, spingono sui pedali fino a raggiungere velocità che possono sfiorare i 30 km/h. 

Guardando la relazione distanza-velocità si possono riconoscere per Roma almeno quattro tipi di ciclista urbano.

Ciclista urbano del 1° tipo: prendiamola comoda.

Per distanze inferiori ai 5km, l’andatura è molto rilassata, con velocità per lo più inferiori ai 15km orari. Siamo nella zona di massima efficienza della bicicletta, dove si riesce appena a percepire l’attrito dell’aria. Chi se le prende comoda arriva al lavoro in perfette condizioni, senza il minimo affaticamento, pronti per la lezione in classe, per il normale rapporto con i clienti o per la riunione col top management in azienda.

Per capire, 5km è la distanza fra San Giovanni e Piazzale Flaminio, oppure fra Piazza Bologna e Piazza Cavour.

Ciclista urbano del 2° tipo: il romano medio.

Per distanze fra fra i 6 e i 12km, la velocità  si stabilizza intorno ai 15 km/h, con punte intorno ai 17 – 18 km orari. È un ritmo di pedalata continuo ma leggero, che permette di superare senza fatica anche le poche, leggere, pendenze che i ciclisti urbani incontrano a Roma: via Cavour, via del Tritone, la Gianicolense. Questa è l’andatura adottata dalla maggior parte dei romani in bicicletta, con una grande varietà di comportamenti individuali.

Percorrendo 10km, si può andare da Porte di Roma a Termini, da Cinecittà a l’Isola Tiberina, oppure dal Corviale al quartiere Prati. Queste sono le distanze che la maggior parte delle persone riesce a percorrere usando la bicicletta.

Ciclista urbano del 3° tipo: i tecnici

Chi percorre distanze superiori ai 10-12km, sa di aver davanti parecchia strada da fare. La velocità media può salire fino a 20 km/h. È un’andatura più impegnativa. 

Questi sono probabilmente i ciclisti che vedete girare più attrezzati, catarifrangente per farsi vedere meglio, casco per proteggersi da possibili cadute, bici robuste e con un buon allestimento. Passare molto tempo in strada comporta sicuramente una dose maggiore di rischio, contro cui è utile proteggersi. Verosimilmente, questi sono i pedalatori che arrivati in ufficio, a seconda delle mansioni da svolgere, potrebbero avere bisogno almeno di un cambio.

Questi ciclisti urbani attraversano ampi settori della città: 15km è la distanza fra Villa Ada e l’EUR, oppure fra Ponte Milvio e Giardinetti.

Ciclisti urbani del 4° tipo: il pedalatore estremo

Ci sono infine i pedalatori estremi, distanze superiori ai 20 km vengono tipicamente percorse da chi si sposta per attraversare il raccordo anulare, in entrata o in uscita. In questi casi le velocità medie diventano molto sostenute, oltre i 20km/h. Questo è un ritmo impegnativo, che comunque si mantiene facilmente dopo qualche settimana di uso continuo della bici. Nulla di eccezionale: la velocità media durante i 3500 km del Giro d’Italia 2019 è stata di 38.7 km/h. Ma per un ciclista urbano questo è un ritmo molto impegnativo e, soprattutto d’estate, una volta arrivati in ufficio è certamente necessaria una doccia.

Una distanza di 20 km corrisponde al diametro di Roma, da Magliana alla Bufalotta, da Ottavia a Anagnina.

LA BICICLETTA COME MEZZO DI TRASPORTO UNIVERSALE

E dunque è vero: si può andare al lavoro in bicicletta  attraversando Roma da est a ovest, da nord a sud, da dentro a fuori. E, ciò che ha dell’incredibile, le persone effettivamente lo fanno, nonostante le distanze, nonostante salite e discese, nonostante il traffico, nonostante il caldo, il freddo, la pioggia, e nonostante Roma non sia Copenhagen.

Una volta trovata la relazione fra distanza casa-lavoro e velocità, posso finalmente stimare quanto tempo impiegano i ciclisti urbani a Roma per andare al lavoro.

Oltre il 70% delle persone che usano la bicicletta arrivano al lavoro in 20-25 minuti, senza avere problemi di traffico e di parcheggio. In effetti, 25 minuti è anche la mia unità di misura fondamentale per gli spostamenti a Roma: se ho un appuntamento, solitamente in 20-25 minuti riesco ad arrivare ovunque

Sicuramente, chi sceglie di spostarsi con l’automobile ha ottimi motivi motivi per farlo ma se ancora non usi la bicicletta per andare al lavoro, è ora di provare.

Se invece usi già la bicicletta a Roma aiutami ad approfondire questo piccolo studio. Usa questo modulo per inserire i tuoi dati, anonimamente, gratuitamente, solo per la scienza. Grazie!

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.