Giornata della memoria
PROVO

GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

Il muro del mausoleo sbarra l’orizzonte del piazzale delle Fosse Ardeatine, dove il 24 Marzo del 1944 furono massacrate 335 persone.

Ma è lo stesso muro che toglie ogni scampo alla propaganda e agli atti turpi e scellerati del Governo italiano del 2019.

Perché noi ricordiamo.

Di fronte alla chiusura dei porti, ai silenzi colpevoli, all’indifferenza, alle aggressioni in strada, ai bambini allontanati dalle scuole, alle nuove deportazioni, ai bambini annegati, alle madri abbandonate, alle torture, alla schiavitù, ai braccianti uccisi a sangue freddo, di fronte alla violenza e all’odio.

Noi ricordiamo.

Questo muro di cemento è duro come i calabresi che accolgono i migranti lungo la riva, come chi prepara pasti caldi, chi porta vestiti e coperte, chi accoglie nelle proprie case, chi ascolta le storie, chi organizza gli aiuti, chi cura i feriti, chi insegna una nuova lingua, chi costruisce amicizia. 

E per voi che non avete memoria,

“ vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.”

Primo Levi
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