PROVO

CICLOSTAFFETTA DELLA PACE

È deciso: si parte in bicicletta il 16 Febbraio alle 6.06 dalla Stazione Tiburtina.

Insieme a Piero e a Claudio, prolunghiamo fino a Roma la ciclostaffetta della pace che avrebbe dovuto collegare Napoli a Riace.

E così, adesso la ciclostaffetta andrà da Roma a Riace, collegando due luoghi simbolo dell’accoglienza.

Partiremo il 16 Febbraio alle 6 di mattina da Piazzale Maslax a Roma, vicino alla stazione Tiburtina, dove i volontari di Baobab Experience distribuiscono pasti caldi e offrono sostegno materiale e non a tante persone in transito per la capitale.
Una settimana dopo, la staffetta arriverà a Riace, che speriamo rientri presto nel numero dei candidati al Nobel per la Pace.

ROMA-NAPOLI, LA TAPPA PIÙ LUNGA.

La nostra sarà la tappa più lunga, circa 240km. Percorreremo la distanza fra Roma e Napoli in bicicletta, dalla mattina alla sera.

A febbraio le ore di luce sono ancora poche: dalle 7.05 di mattina alle 17.44. Dovremo evitare di trovarci in strada fuori città col buio.

Non siamo ciclisti sportivi, partiremo di mattina presto con le stesse belle biciclette che usiamo ogni giorno per andare al lavoro. Roma-Napoli sembra anche a noi una distanza enorme: chiusi nelle nostre città non siamo più abituati a percepire lo spazio e la distanza.

Chi si volesse unirsi, può farlo liberamente.


COS’È UN VIAGGIO?

Quanta strada si può percorrere in un giorno? Quanta strada deve percorrere chi lascia la propria casa e decide di attraversare il deserto? Cosa significa attraversare il Mediterraneo a bordo di una piccola imbarcazione sovraffollata? Farà freddo? Pioverà? Quanto manca al tramonto?

Noi non sappiamo cosa significhi affrontare un lungo viaggio e il nostro, in fondo, sarà un viaggio facile.

MIGRANTI E BICICLETTA

Attraverseremo l’Agro Pontino, dove la bicicletta è il mezzo di trasporto dei tanti braccianti, fra i quali tantissimi migranti sikh, che mandano avanti l’intera economia della zona. Percorreremo un po’ della loro strada. Entreremo a Napoli dall’interno, da Aversa, dove pochi giorni fa due ragazzi sono stati vittime di omicidio stradale: il killer non ha nemmeno provato a frenare e si è dato alla fuga.

ACCOGLIENZA

Partiamo da Roma con la certezza di trovare a Napoli qualcuno pronto ad accoglierci: vogliamo che lo stesso accada a chiunqe si metta in viaggio.

Se vivete a Roma, sostenete Baobab Experience donando un po’ del vostro tempo.

Se volete unirvi alla ciclostaffetta, qui trovate tutte le informazioni necessarie.

Se da Roma volete percorrere un po’ di strada insieme a noi, ci vediamo il 16 Febbraio alle 6 di mattina al Presidio Baobab Experience a piazzale Spadolini, dietro la stazione Tiburtina.

Standard
digiuno di giustizia
PROVO

DIGIUNO PER MIMMO LUCANO

Domani farò un altro giorno di digiuno.

Amo la carbonara, le lasagne, la porchetta, la cicoria ripassata, la parmigiana di melanzane, il risotto coi funghi, il pollo coi peperoni, la trippa alla romana, i carciofi stufati, i cannoli siciliani e il tiramisù.

Digiunare

Il primo digiuno della mia vita l’ho fatto domenica scorsa. Non l’ho fatto per ragioni particolari: volevo solo dare una pulita al mio intestino.

Temevo di avere qualche difficoltà, ma l’unica sensazione che mi è rimasta – si è trattato di una sola giornata di astinenza dal cibo – è la piacevole consapevolezza di poter stare benissimo con molto meno.

La staffetta

Il digiuno di domani invece mi serve a sentirmi più vicino a Mimmo Lucano, ché anche lui si trova a vivere con molto meno: senza il suo paese, senza i suoi amici, senza i suoi compagni, senza i suoi affetti.

Questa staffetta di digiunatori è stata ideata dagli attivisti della bicicletta di Dynamo-Bologna con lo scopo di provare ad imitare le 6 perfezioni del Sindaco di Riace.

La staffetta andrà avanti almeno fino al 31 Ottobre e potete aderire segnalandolo qui. Se non altro, avrete un intestino pulito e una pelle splendida.

Consigli utili

Poche indicazioni utili se non avete mai praticato il digiuno.

Per praticare correttamente un digiuno breve è necessario bere molta acqua, meglio se calda/tiepida, almeno 1 litro 1/2 al giorno. Per il resto si possono continuare le normali attività. Ciò che aiuta a resistere ai morsi della fame sarà tenere bene a mente il motivo per cui si sta digiunando, è questo che riempie, stomaco e cuore.

Nel caso di problematiche particolari di salute, però, è consigliabile consultarsi prima col proprio medico curante.

Standard